Queen Elizabeth Stadium was again packed to bursting point for another WMC I1 Promotion organized by Hong Kong Super Promoter Kim Yip under the sanctioning of WMC, IFMA, FAMA and the Hong Kong Muaythai Association.
Many Celebrities attended the show together with the President of the Hong Kong Muaythai Association and Vice President of FAMA, Mr Tim Lee. There were also international guest, the General Secretary of IFMA and Vice President of WMC, Stephan Fox came from Thailand, and the General Secretary of the Korean Muaythai Association, Mr Lee Dong Wok from Korea.
The night opened with two fights sanctioned by FAMA under IFMA were staged to promote Muaythai in the Second Indoor Asian Games.
After this it was time for the opening of the famous WMC I1, where 8 boxers enter the ring but only one will be declared the winner.
Quarter Final 1 Rudolf Durica (Slovakia) vs Paolo Barvero (Italy) was certainly a memorable fight, with both boys showing their technical skills in an impressive battle. Durica dominated the fight, winning by unanimous points decision.
Quarter Final 2
When Dennis Varaxa (Ukraine) met Daniel Mashamaite (South Africa) in the ring, the Ukrainian looked heavier and was more aggressive than the South African, however the bout was stopped dramatically when Varaxa made an illegal blow which stopped Mashamaite, leaving the judges no option other than to disqualify Varaxa.
Quarter Final 3
The next fight saw Santichai Swish (Thailand) taking on Abbas Ahmadi (Iran) in what was a very close fight. Santichai came out strong, while Ahmadi dominated in the second, but by the third Santichai was back in full force and won on points by a close split decision.
Quarter Final 4 Andrei Kulebin (Belarus) vs Chawan Dasri (Cambodia) was a very well matched fight, both boys going toe to toe throughout each action packed round. The Belarussian fighter really stepped it up, and the match was stopped by referee after a cut to the Cambodian only 3 seconds before the end of the final round.
Semi Final 1 Rudolf Durica went straight into the final as Daniel Mashamiate was unable to continue to the semifinal.
Semi Final 2 Andrei Kulebin (Belarus) vs Santichai Swish (Thailand)
Both fighters went toe-to-toe in the first round and performed a very exciting round. Kulebin, in the middle of the second round, showed a world class kick, stopping Santichai.
Final Rudolf Durica (Slovakia) vs Andrei Kulebin (Belarus)
Everybody expected another "Fight of the Century", however, the final was finished unexpectedly early as Kulebin caught Durica’s left eye with an elbow. The match was stopped twice, and Rudolf was very determined to fight on. However, the bleeding was too bad and doctor had no choice but to stop Rudolf from continuing. It was very unfortunate for Durica but Kulebin once again had proved that he deserved to be on top of the world.
Other matches:
Wong Wai Tik def. Tong Wan Yin - Unanimous decision
Shing Wai Lun def. Wong King Lung - Unanimous decision
Shinji Ichinose def. Lau Tak Yau - Majority decision
Ramazan Ramazanov def. Baek Si Wang - 2nd round KO
A fantastic event which again showed that Hong Kong has become one the powerhouses in Muaythai, and congratulations must go to Kim Yip, the Hong Kong Muaythai Association and its sanctioning bodies, Federation of Amateur Muaythai Asia (under IFMA), the International Federation of Muaythai Amateur and the World Muaythai Council.
L’”International Top Star Promotions” dell’ormai famoso promoter internazionale Harry Gorian, sbarca anche Modena con il KINGS OF THE RING -60KG. Torneo organizzato con la compartecipazione dei due promoter modenesi: Emiliano Lanci e Paolo Salati della “Shoot Modena”.
DI: ROBERTO FRAGALE
Questi tornei (che trovano adesione e successi in tutta Europa, per il momento… ma che hanno velleita e potenzialita mondiali) propongono di far combattere i piu forti atleti appartenenti alle svariate federazioni, tra di loro, oltre che per offrire uno spettacolo grandioso… per poter cosi costituire delle “classifiche indipendenti” dalle varie sigle federali, stabilendo “di fatto” chi e veramente il piu forte! La formula di questi tornei e molto simile a quella del piu famoso K-1 giapponese. Tre round da tre minuti con un minuto di recupero ed in caso di parita… un quarto round supplementare dovra dichiararne il vincitore. Otto atleti invitati tra i piu forti della categoria in oggetto, che combatteranno tra di loro con tutti i colpi della kick boxing e con l’uso delle ginocchiate tipiche della Thai. E’ possibile afferrare in clinch, ma questo e limitato alla sola fase “attiva” e per pochi secondi… per concedere maggior spazio proprio allo spettacolo, piu facilmente riconoscibile anche per i non addetti ai lavori e per non penalizzare troppo gli atleti provenienti dalla kick boxing. Il pubblico sembra gradire molto questa formula che ripropone sul ring i vincitori uscenti dalle fasi preliminari. Questo gli da la possibilita di “affezionarsi” all’uno o all’altro e nell’ultimo incontro di finale (dove si presentano per la terza volta) il tifo che ne scaturisce e veramente “grandioso”! Non e certo lo spettacolo che e mancato anche in questa occasione… infatti l’organizzazione di questi tornei vede gli incontri come… uno spettacolo all’interno di quello piu “globale” di tutta l’intera macchina organizzativa. Dalla presentazione degli atleti sugli spalti in alto, con occhio di bue e fumogeni, luci al laser, megaschermi, bellissime e ammiccanti “ragazze round” ; agli spettacolari “intermezzi” di intrattenimento… per far riprendere fiato agli sfidanti usciti da ogni “poul”. Purtroppo il grande assente… e stato il pubblico! Non che il “Palapanini” acquisito per l’occasione fosse deserto… ma sicuramente non conteneva il pubblico che ci aspettavamo di vedere… memori di questo, durante le “eroiche” sfide del celebre e passato campione modenese: Araldi. Gli atleti invitati all’evento in questione, per la categoria fino a 60kg. erano: il marocchino Mohamed Mojahid; lo sloveno Daniel Cvijanovic; l’israeliano Leon Rechtman; il francese Ariba Khalid; il bielorusso Andrei Kotsur; il portoghese Nuno Newes ed i due atleti italiani Paolo Barvero e Cumani Riccardo.
PRIMA POUL:
Primo incontro: Paolo Barvero-Daniel Cvijanovic.
Gia nel primo round si capisce che l’impostazione dei due e molto diversa, l’italiano in perfetto stile Thai che tendeva a chiudere la distanza e lo sloveno che preferiva la lunga e media distanza da cui entrava e usciva continuamente, limitando il clinch al solo “ostruzionismo”. Un round quasi tutto di studio e senza colpi eccezionali se non per una azione di pugno che fa contare (forse ingiustamente) il nostro alfiere che non mostra pero segni di insofferenza. Nell’avvio della seconda ripresa Barvero accelera il ritmo per recuperare sull’avversario e con un potente low kick atterra Cvijanovic che viene prontamente contato. Il colpo e stato molto forte e lo sloveno zoppica visibilmente. E’ sufficiente un secondo e preciso colpo nello stesso punto per porre fine all’agonia di Daniel. Questo viene nuovamente contato e questa volta inesorabilmente fino a 10. (il regolamento prevede la tolleranza di un conteggio a round o due in tutto il confronto)
Vince Paolo Barvero al 2°round per RSC.
Secondo incontro: Mohamed Mojahid-Ariba Khalid
Il marocchino, che evidentemente si allena in Italia, ha all’angolo proprio Emiliano Lanci della shoot Modena. Questo atleta, che evidentemente proviene forse dal Tae Kwon do, mostra tecniche spettacolarissime di calcio. Il francese invece appare assai modesto e viene letteralmente sommerso dall’avversario e dalle formidabili tecniche di calci saltati e girati che Mohamed porta da tutte le distanze. Primo round totalmente a favore di quest’ultimo che lascia il francese stupito e con il morale a terra. Nell’avvio di ripresa, Ariba tenta di recuperare ma Mohamed gli e nettamente superiore e continua con inarrestabile vitalita a piazzare i piedi in faccia al transalpino. Quest’ultimo viene contato dopo aver incassato un low kick e nel riavvio di incontro, mostra di essere ormai demotivato e rassegnato… Ne approfitta subito lo scaltro marocchino che lo sommerge di colpi. Il Francese capisce che e ormai finito e reagisce poco sportivamente non fermandosi allo stop arbitrale e portando una “gomitata” (proibita) a Mohamed. (forse preferisce la squalifica alla dura sconfitta che gli si andava presentando davanti come ineluttabile) E questa arriva pronta!
Vince Mohamed Mojahid al 2° round per DISQ.
Terzo incontro: Riccardo Cumani-Nuno Newes
L’italiano e un giovane emergente riminese che dovra vedersela contro il piu titolato ed esperto portoghese. Il primo round infatti vede Riccardo attaccare un avversario ancora in cerca delle misure giuste e che avanza continuamente con attacchi sporadici ma molto piu potenti ed efficaci.
Durante una fase di clinch Newes ne esce lamentando un forte fastidio agli occhi… questo chiedera per ben tre volte nella prima ripresa di interrompere e farsi vedere dal medico. La diagnosi e: forse la vasellina e qualche granello di polvere e entrata nell’occhio e anche se prontamente ripulito (alla fine del round) ha ormai la congiuntiva fortemente infiammata. Non c’e niente da fare ed il combattimento (ormai avviato) non si puo arrestare. Nel secondo round il portoghese cerca di chiudere con forza, ma Cumani ha capito che deve stringere i denti e combatte con tutto se stesso. Nella veemenza dell’incontro arriva persino a colpire di ginocchio l’avversario quando questi e a terra e viene penalizzato per il gesto. Ottima la sua boxe che pero non ha l’effetto dovuto a causa di un destro troppo largo e che “telefona” visibilmente all’avversario. L’ultimo round vede Riccardo a corto di fiato e continuamente in difesa, con un Newes che voleva chiudere a tutti i costi prima del limite. Bravo ed eroico Cumani, che riesce a finire l’incontro in piedi e senza farsi contare.
Il verdetto vede prevalere per 2 giudizi a1 l’italiano, ma il pubblico fischia il “casalingo” risultato.
Vince Riccardo Cumani ai Punti.
Quarto incontro: Andrei Kotsur-Leon Rechtman
1° round di studio e calmo per entrambi, nell’ ultima parte il bielorusso preme sull’acceleratore aumentando frequenza e forza. Si capisce subito la sua superiorita e l’esito del confronto.
Nel round seguente Andrei continua ad aumentare il divario. Gli e superiore in tutto, alla distanza di calcio come nella boxe e nel clinch poi, l’israeliano appare come una canna al vento. Nell’ultima ripresa (fotocopia della prima) Leon capisce che ormai il suo destino e segnato, fatta eccezione per qualche sporadico tentativo di calcio e pugno… vola continuamente a terra ed e facile preda di Kotsur.
Vince Andrei Kotsur ai punti.
Intermezzo di esibizioni di arti marziali e due incontri internazionali di “shoot boxing” che io (pur con il massimo rispetto per la valenza) non seguo e non conosco…. E di cui pertanto evito volutamente di scrivere. Spero mi scusino gli addetti ai lavori… ma piuttosto che rischiare di scrivere “corbellerie”, preferisco che lo faccia qualcun’ altro con maggior titolo e soprattutto competenza. Malgrado la mia dichiarata ignoranza in materia pero, posso solo asserire l’alta qualita delle forze in campo… senza timore di smentite.
SECONDA POUL:
Prima semi-finale: Paolo Barvero-Mohamed Mojaid
Il 1° Round mostra un Barvero concentratissimo, sopratutto piu potente e impostato alla “battaglia”. Il marocchino sfodera la sua tecnica spettacolare colpendo e fuggendo. I suoi calci non sono potenti… solo spettacolari e molto… ma Paolo non riesce a “chiuderlo”. Inoltre il lavoro in clinch e totalmente assente nel marocchino che si limita furbescamente ad ostacolarlo con prese basse e “tenute” alle corde. Nel round seguente (fotocopia del primo) Mohamed infiamma il pubblico modenese con i suoi calci doppiati, saltati, girati e tutti portati nel tentativo di sfuggire al “pressing” messo in atto da Barvero. I calci del marocchino non sono potenti, ma arrivano in faccia a Barvero che viene inviato per due volte al medico dall’arbitro. Presenta un piccolo ma pericoloso taglio sotto l’arcata sopraciliare (forse tagliato dall’ unghia del piede). Paolo preme sull’acceleratore ed ha un bel da fare a ricercarlo in giro per tutto il ring… il marocchino ha fiato da vendere e non si ferma un attimo. Nell’ultima ripresa il marocchino appare ancora imprendibile e le sue “malizie” (si appoggia, rimbalza e si tiene alle corde, alla corta distanza poi, i calci saltati lo vedono continuamente a terra con la conseguente interruzione del match) gli permettono di continuare a fronteggiare un avversario determinato a chiuderlo, visibilmente interdetto e sorpreso per quel modo cosi “stano” di combattere. Una scorrettezza piu “evidente” delle altre (pugno girato) costera al marocchino una ammonizione ufficiale. Poi visto che la pericolosa ferita di Paolo continuava a sanguinare, l’arbitro interrompe il confronto.
Vince Mohamed Mojaid per RSCH
Seconda semi-finale: Andrei Kotsur-Riccardo Cumani
Incontro difficile questo per l’italiano che sembra sulla carta, nettamente “sfavorito”. Infatti il bielorusso appare subito superiore tecnicamente… ma questo e sottolineato ed evidenziato dal fatto che Riccardo sembra demotivato e forse, mostra un po’ di “timore reverenziale” per il forte campione dell’est. Nel secondo round Kotsur allunga il distacco e Cumani mostra in piu occasioni buone azioni pugilistiche, ma rese vane dal destro che appare sempre piu largo e “dichiarato”. Molto stretto e dritto il destro del bielorusso invece, che costringe l’italiano ad un conteggio da parte dell’arbitro. Nell’ultima ripresa Kotsur continua il lavoro martellante e Riccardo in qualche momento reagisce con orgoglioso coraggio riuscendo a piazzare dei buoni colpi. Forse se ci avesse creduto di piu fin dal primo momento… Ma Andrei gli e superiore, afferra i suoi calci e lo colpisce di rimessa, evita il suo destro e mette le ginocchia, in clinch poi lo fa letteralmente volare dopo averlo colpito di ginocchio. Bravo, coraggioso e generoso, Cumani a tenere duro e riuscire a finire il match in piedi… grande prova per lui. Tutti i round sono a favore di Kotsur… eccetto delle buone azioni di pugilistiche di Riccardo che giungono ripetutamente a segno e se quel destro non fosse stato cosi esageratamente largo… chissa!
Vince Andrei Kotsur ai punti.
Secondo intermezzo di esibizioni marziali e due incontri internazionali di “shoot boxing”
Bella e spettacolarmente coreografata, l’esibizione di body building di un campione del mondo appositamente ingaggiato per il riempimento di questo ultimo intermezzo.
POUL FINALE:
Finale di torneo kings of the ring-60kg.: Andrei Kotsur-Mohamed Mojaid
Nel 1° round il marocchino inizia con la stessa strategia… ma il bielorusso e piu abile a chiuderlo e costringerlo al clinch, dove poi e abilissimo nel proiettarlo. Il lavoro di ginocchia del marocchino… totalmente assente.
Nel proseguo di ripresa sembra che Mohamed non conosca altro… e ormai il bielorusso gli ha preso le misure… lo fa andare a vuoto sugli attacchi di calcio e poi rientra con potenti low kick , pugno, o ginocchio. In clinch il marocchino tenta le solite piccole malizie… ma il Kotsur e ancora piu abile a non farsi fregare e lasciarselo sfuggire… e vince anche questo secondo round.
L’ultima ripresa sembra la fotocopia della precedente, Andrei e sempre chiuso sui calci di Mohamed che non sortiscono l’effetto sperato, se non far infiammare il pubblico per la loro spettacolarita. Kotsur e costantemente proteso a conservare il vantaggio che… consolida!
Vince il “KINGS OF THE RING -60KG” di Modena: ANDREI KOTSUR